Cile e Isola di Pasqua

In occasione del Festival di Tapati

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febbraio e marzo 2021

Durata: 15 giorni, 14 notti

Partenza da: Torino / Milano /Roma

Itinerario: Santiago del Cile, Calama, San Pedro de Atacama, Lagunas Altiplanicas, Toconao, Salar de Atacama, Geyser del Tatio, Punta Arenas, Puerto Natales, Ghiacciai Balmaceda e Serrano, Torres del Paine, Isola di Pasqua

Quota base individuale: in fase di definizione

Persone per gruppo: minimo 15, massimo 25

Incredibilmente lungo e stretto, il Cile si stende per metà continente, dal deserto più arido del Mondo ai ghiacciai dell’estremo sud. La natura si mostra in ogni suo possibile aspetto e, lungo i 4.300 km del paese, si dispiega una sorprendente diversità di paesaggi: dune riarse, fertili valli, vulcani, antiche foreste, limpidi fiumi, vasti ghiacciai e fiordi. Una natura di fronte alla quale l’uomo si sente piccolo e al contempo infinito. Un viaggio di grande respiro ed al contempo di grandi misteri. Quelli di cui gli enigmatici Moai dell’Isola di Pasqua sono l’essenza. Di fronte a questi giganti muti che ora danno le spalle all’Oceano che li separa per 3.700 km dalla costa cilena ora ne guardano le acque fissando un punto lontano all’orizzonte sarà facile lasciarsi sopraffare da una sorta di sgomento e da una forte emozione: la tradizione del resto vuole che la direzione del loro sguardo porti benessere e fortuna là dove questi è diretto.

La natura qui la fa da padrona e le location scelte per voi non faranno eccezione… Buona immersione!

I vostri hotel:

– Santiago: PROVIDENCIA HOTEL ***Sup. https://all.accor.com/hotel/A092/index.it.shtml

– San Pedro de Atacama: CASA DE DON TOMAS ***Sup. https://www.dontomas.cl/es/

– Puerto Natales: COSTAUSTRALIS HOTEL **** https://www.hotelcostaustralis.com

– Isola di Pasqua: EASTER ISLAND ECOLODGE *** https://easterislandeco.com

Programma completo

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compila il form di richiesta informazioni oppure contattaci ai nostri recapiti.

Giorno 1

Torino (Milano o Roma) / San Paolo / Santiago del Cile

Volo intercontinentale per Santiago del Cile, con scalo a San Paolo. Pasti e pernottamento a bordo.

Giorno 2

Santiago del Cile

Sbarco e trasferimento immediato in hotel per la sistemazione nelle camere riservate e qualche ora di relax. 
All’orario stabilito trasferimento al mercato del pesce cittadino, selezionato dal “National Geographic“ come uno dei primi 5 mercati più belli al mondo. La sua bellezza risiede sia nell’architettura dei padiglioni che nella varietà e qualità dei pesci e frutti di mare esposti. Qui davvero si respira la vera atmosfera del Cile! Vi verrà lasciato del tempo libero per assaggiare il tanto decantato pesce cileno: questo è il posto migliore dove provarlo. Nel pomeriggio incontro con la guida ed inizio della visita di Santiago del Cile partendo dal viale principale della città: Alameda del Libertador General Bernardo O’Higgins. Tappa alla Chiesa di San Francisco, il più antico monumento del paese, costruita nel 1568. Ora è una casa – convento rimasta miracolosamente indenne a numerosi terremoti. Da qui raggiungiamo il neoclassico Palazzo della Moneda, oggi sede del Palazzo del Governo ma originariamente costruito per ospitare la Zecca della Corona spagnola nel XVIII secolo (ingresso non previsto). Lasciamo quindi questo quartiere per attraversare il fiume Mapocho e andare dritto al quartiere Bellavista, una zona vivace, cuore della movida notturna e della vita artistica della capitale. Infine salita al Cerro San Cristobal, dove si trova la famosa statua della Vergine Maria che domina la città. Rientro in hotel e pernottamento.

Giorno 3

Santiago del Cile / Calama (volo) / San Pedro de Atacama 2.400 m.s.l.m. (100 km)

Prima colazione in hotel. Trasferimento in aeroporto e imbarco sul volo diretto a Calama. Partenza quindi alla volta di San Pedro de Atacama e sistemazione in hotel nelle camere riservate.
Nel tardo pomeriggio visita alla cordigliera del sale, alla Valle di Marte ed alla Valle della Luna, famosa per le sue sculture di sale conosciute come Las Tres Marias e ricca di curiose formazione di sabbia e pietra scavate dal vento e dall’acqua. Un impressionante miscuglio di forme e colori che fanno pensare al paesaggio lunare. Presenti anche laghi rimasti senz’acqua con la superficie bianca per i depositi di sale che in alcuni punti crea delle strane formazioni, simili a sculture moderne. La Valle della Luna è parte della Reserva Nacional los Flamencos ed è stata dichiarata santuario naturale nel 1982 per le sue bellezze naturali e il suo paesaggio lunare (che gli ha dato il nome). La valle è anche uno dei posti più secchi del mondo dove alcune aree non hanno ricevuto una goccia di pioggia da centinaia di anni. Infine, raggiungiamo la Grande Duna, da dove si può vedere una delle più belle meraviglie naturali del Cile settentrionale: il tramonto sulla Valle della Luna. Rientro in hotel e pernottamento.

Giorno 4

San Pedro de Atacama / Lagunas Altiplanicas / Toconao / Salar de Atacama / San Pedro de Atacama (distanza totale percorsa 350 km – altitudine massima 4.500 m.s.l.m.)

Prima colazione in hotel. Intera giornata dedicata alla visita delle Lagune Miñiques e Miscanti, del pittoresco Villaggio di Socaire e del Salar de Atacama, con la bella Laguna Chaxa.
Il pittoresco villaggio di San Pedro de Atacama si trova a 2.440 m.s.l.m. e si è trasformato nel corso degli ultimi anni da cittadina mineraria a zona turistica, con viali alberati, case di adobe, un’antica piazza dove si affacciano l’edificio municipale e la chiesa di San Pedro risalente al 1.774, bar e ristoranti, negozi di artigianato e l’imperdibile Museo Arqueológico R. P. Gustavo Le Paige (attualmente chiuso per ristrutturazione) che raccoglie più di 380.000 reperti provenienti dalla regione e risalenti alla cultura atacameña. Il paese è un ottimo punto di partenza per visitare le bellezze naturalistiche della zona: il Salar de Atacama, il lago salato più grande del Cile, che nasconde splendidi luoghi come le lagune Chaxa e Cejar, popolate da colonie di fenicotteri rosa e circondate dalla cordigliera con l’imponente vetta del vulcano Licancabur; le lagune Miscanti e Meñiques, due incantevoli laghi a più di 4.000 m d’altezza, con acque blu zaffiro facenti parte della Riserva Nazionale Los Flamencos; i Géiseres del Tatio a 4.320 m.s.l.m., un campo geotermico di 80 fumarole attive che nelle prime ore del mattino offrono un impressionante spettacolo di colonne di vapore che possono raggiungere 8 metri d’altezza. Nelle vicinanze le terme di Puritama ubicate in una gola di rocce e pietre composte da otto fonti d’acqua termale, con una temperatura media di 33°, che possiedono proprietà terapeutiche dovute all’alta concentrazione di calcio, litio e solfato. Pranzo in corso di escursione.
Rientro a San Pedro de Atacama per il pernottamento.

Giorno 5

San Pedro de Atacama / Geyser del Tatio / Calama / Santiago del Cile (volo) (distanza totale percorsa 93 km – altitudine massima 4.320 m.s.l.m.)

Sveglia molto presto (ore 04.00 circa) per il trasferimento ai Geyser del Tatio
Arrivo e visita guidata al campo geotermale per osservare le imponenti fumarole che raggiungono il loro massimo splendore prima dell’alba. Per i visitatori è uno spettacolo da togliere il fiato. Per alcune popolazioni locali, come gli Aymara, dietro a questi potentissimi getti di vapore si cela in realtà un dolore. Secondo un’antica leggenda, infatti, i geyser di questo altipiano sarebbero gli “occhi” della Terra che, stanca dei continui sconvolgimenti naturali come eruzioni e terremoti, “piange” lacrime bollenti rivolta verso il cielo. Durante la mattinata, quando il clima è più fresco, si possono osservare ed apprezzare maggiormente le grandi colonne di vapore che salgono dal suolo. Prima colazione di fronte ai Geyser e rientro a San Pedro de Atacama attraverso un percorso spettacolare con vista dei Vulcani Tocorpuri e Sairecahur
Trasferimento quindi in aeroporto a Calama in tempo utile per le operazioni di imbarco sul volo diretto a Santiago. All’arrivo trasferimento immediato in hotel, sistemazione nelle camere riservate e pernottamento.

Giorno 6

Santiago del Cile / Punta Arenas (volo) / Puerto Natales (248 km)

Prima colazione in hotel. Trasferimento in aeroporto per l’imbarco sul volo diretto a Punta Arenas. 
All’arrivo trasferimento immediato a Puerto Natales. Sistemazione in hotel nelle camere riservate e resto della giornata a disposizione. L’accompagnatore resterà comunque a disposizione del gruppo per organizzare eventuali visite o per accompagnare chi lo desidera in una passeggiata. Pernottamento.

Giorno 7

Puerto Natales / Ghiacciai Balmaceda e Serrano / Puerto Natales

Prima colazione in hotel. Intera giornata di escursione alla scoperta dei Ghiacciai Balmaceda e Serrano
Navigazione attraverso il Fiordo Ultima Speranza per raggiungere il millenario ghiacciaio Balmaceda dove, con un po’ di fortuna, si possono osservare gruppi di cormorani e di rari leoni marini (lobo marino de dos pelos). Arrivo nella zona di Puerto Toro, sbarco e passeggiata (di circa 1 km) attraverso un meraviglioso bosco, fino ad arrivare alla parete del ghiacciaio Serrano. Pranzo in corso di escursione e rientro in hotel per il pernottamento.

Giorno 8

Puerto Natales / Torres del Paine (147 km) / Puerto Natales

Prima colazione in hotel. Intera giornata di escursione al Parco Nazionale Torres del Paine
Dichiarato Riserva della Biosfera dell’Umanità nel 1978, il Parco Nazionale Torres del Paine ha un estensione di 181.000 ettari e racchiude un ecosistema unico, composto da antiche foreste, vallate, ghiacciai, tra cui il Grey, appartenente al campo de hielo Patagonico Sur, fiumi, laghi (il Grey, il Pehoé, il Nordenskjöld e il Sarmiento) e l’impressionante complesso che comprende i Cerros del Paine, le Torres del Paine e i Cuernos del Paine. L’area è abitata da 26 specie di mammiferi come volpi, guanaco, huemul, puma e da 118 specie di uccelli tra cui condor, fenicotteri, cigni dal collo nero e ibis. Anticamente la zona era popolata da comunità indigene nomadi che arrivarono nella zona alla ricerca di risorse naturali. I Tehuelche, una di queste comunità, vedendo l’incredibile profilo del complesso montagnoso, lo chiamarono “paine” che nella loro lingua significa blu (il colore predominante che riconobbero in lontananza). Solo nel 1879 arrivò il primo turista a Torres del Paine, scozzese e amante dell’avventura, e con il suo gruppo di amici viaggiò all’interno del parco. Proprio lui, in seguito alla visita, pubblicò il libro “Across Patagonia” con il racconto della spedizione e questo attirò numerosi scienziati, interessati alla geologia ed alla geografia dell’area, oltre al missionario Alberto Maria Agostini, grande appassionato di montagna che esplorò il parco e intrecciò rapporti di amicizia con le locali comunità indigene patagoniche. Pranzo in corso di escursione. Pernottamento.

Giorno 9

Puerto Natales / Punta Arenas(248 km) / Santiago del Cile (volo)

Prima colazione in hotel. Trasferimento in aeroporto a Punta Arenas in tempo utile per le operazioni di imbarco sul volo diretto a Santiago. 
Sbarco e trasferimento immediato in hotel per la sistemazione nelle camere riservate ed il pernottamento.

Giorno 10

Santiago del Cile / Isola di Pasqua (volo)

Prima colazione in hotel. Trasferimento in aeroporto in tempo utile per le operazioni di imbarco sul volo diretto sull’Isola di Pasqua. 
L’Isola di Pasqua, uno dei luoghi più enigmatici, intriganti, magici e isolati della terra, è come un bellissimo museo all’aperto. Situata nel mezzo del Pacifico, a metà strada tra il Cile e la Polinesia, deve il suo fascino alle misteriose statue di pietra: i Moai. Fu scoperta dall’esploratore Olandese Jacob Roggeveen nella domenica di Pasqua del 1722 e da allora diventò l’isola di Pasqua. Alcuni pescatori polinesiani le diedero il nome di Rapa Nui o “Te Pito o Te Henua” (ombelico del mondo), nome utilizzato ancora oggi dagli abitanti dell’isola. Grazie all’isolamento e alla lontananza dal resto del mondo, la cultura Rapanui è rimasta praticamente intatta. Il Parco Nazionale, dichiarato Patrimonio Mondiale dell’UNESCO, racchiude grandi ricchezze naturali con vulcani spenti, tunnel di lava, grotte vulcaniche, una frastagliata costa e baie segrete. Hanga Roa è il centro abitato dell’isola dove si trovano hotel, ristoranti, negozi, una bella chiesa e l’interessante Museo Antropológico Padre Sebastián Englert che ospita un’importante collezione di arte, costumi e tradizioni indigene. La maggior parte dei Moai provengono dalle pendici del vulcano Rano Raraku dove lavorarono centinaia di scultori tra il 1000 e il 1680 e solo qui se ne trovano circa 397, molti dei quali con il corpo sepolto. Ad Ahu Te Pito Kura, che significa ombelico di luce, si trova la statua, abbattuta più grande del parco con 10 metri di altezza e con un peso che si stima superi le 70 tonnellate. Invece Tongariki è l’Ahu più maestoso di tutta l’isola e comprende 15 sculture gigantesche incorniciate da un mare turchese e dal suono delle onde che si infrangono sulle scogliere. Anakena è la spiaggia più conosciuta dell’isola ed è la sede dei siti di Ahu Ature Huki e di Ahu Nau Nau con i sette moai che danno le spalle al mare. Il Centro Cerimoniale Orongo rivestiva un’importanza fondamentale durante il periodo moai e infatti qui si praticavano i riti di iniziazione dei bambini all’età adulta. A fine gennaio si svolge la festa di Tapati, una celebrazione della cultura Rapanui. 
Al termine delle visite sistemazione in hotel nelle camere riservate e pernottamento.

Giorno 11

Isola di Pasqua

Prima colazione in hotel. Mattinata dedicata alla visita del Vulcano Rano Kau e dei Templi Vinapu
Nel pomeriggio visita del centro cerimoniale di Ahu Akivi e dei suoi 7 Moai. Pernottamento.

Giorno 12

Isola di Pasqua

Prima colazione in hotel. Intera giornata di escursione al Vulcano Rano Raraku, ai Siti Archeologici di Tongorii, Te Pito Kura ed alla Spiaggia di AnakenaBox lunch in corso di escursione. Pernottamento.

Giorno 13

Isola di Pasqua / Santiago del Cile (volo)

Prima colazione in hotel. Trasferimento in aeroporto in tempo utile per le operazioni di imbarco sul volo diretto a Santiago del Cile. 
Sbarco e trasferimento immediato in hotel per la sistemazione nelle camere riservate. Pernottamento. 

Giorno 14

Santiago del Cile / San Paolo / Torino (Milano o Roma)

Prima colazione in hotel. Mattinata a disposizione per visite libere e a carattere individuale. L’accompagnatore resterà comunque a disposizione del gruppo per organizzare eventuali visite e/o escursioni. In tempo utile trasferimento in aeroporto per le operazioni di imbarco sul volo di rientro in Italia, con scalo a San Paolo. Pasti e pernottamento a bordo.
Arrivo previsto il giorno seguente.

Isola di Pasqua

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