Ecuador e Galapagos

Nel fantastico mondo di Darwin

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febbraio e marzo 2021

Durata: 17 giorni, 16 notti

Partenza da: Torino / Milano /Roma

Itinerario: Quito, Otavalo, Baltra, Bachas Beach, Bartolome & Sullivan Bay, Tower (Genovesa), Charles Darwin Station & Highlands of Santa Cruz, Floreana, Hood (Española), Santa Fe & Plazas, North Seymor & Baltra

Quota base individuale: in fase di definizione

Persone per gruppo: minimo 15, massimo 25

Dalle Ande Ecuadoreñe allo spettacolo marino più incredibile del mondo con le Isole Galapagos. Se un viaggio deve unire tanti aspetti, questo li racchiude tutti con grazia e fascino. La nostra prima settimana sarà dedicata alla parte continentale prendendo spunto da Quito, capitale con il fascino classico delle città coloniali centroamericane. Proseguiamo verso nord per visitare coloratissimi mercati andini, lagune lacustri incastonate in crateri vulcanici, pendii montagnosi su cui arrancare con trenini panoramici mozzafiato. Passeggiamo nella bellissima Cuenca, città poco conosciuta ma con un centro storico fra i meglio conservati a livello di architettura coloniale della zona e finiamo sulla costa a Guayaquil. Sarà la nostra ultima tappa Continentale. Da qui voliamo sulle mitiche isole Galapagos. Vogliamo farvi vedere e amare ognuna di queste isole, così differenti una dall’altra. Per questo abbiamo scelto la crociera che permette di visitarne il maggior numero possibile a discapito di un soggiorno su un’unica isola da cui è impossibile giornalmente visitare tutte le altre e quindi avere un panorama completo dell’arcipelago.
Ci sono isole vulcaniche e altre di sabbia rossa. Isole ricoperte di lava solidificata su cui si muovono inquieti e enormi granchi rossi. Su alcune isole migliaia di innocue iguane prendono il sole osservando leoni di mare che i arenano sulla sabbia e si riposano dalle correnti marine. Su altre si passeggia in mezzo ai nidi delle Sule dai piedi rosa o azzurri. E poi il mare: cristallino e ricco di fauna. Vedrete squali e mante, iguane marine e tartarughe. E li vedrete solo qui: Darwin docet!

I vostri hotel:
Hotel 4* nel corso del tour sul Continente: antiche case coloniche riadattate a strutture ricettive che mantengono il fascino antico del periodo coloniale con patii interni, corridoi con pavimenti in cotto, arcate e piante tropicali.
Crociera su catamarano stabilizzato di lusso. Max 16 persone.

Programma completo

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compila il form di richiesta informazioni oppure contattaci ai nostri recapiti.

Giorno 1

Torino (Milano o Roma) / Quito

Partenza dall’Italia con scalo a Madrid per arrivare in serata a Quito. Arrivo in Ecuador e disbrigo delle formalità aeroportuali. Trasferimento in hotel e sistemazione nelle camere riservate. Pernottamento.

Giorno 2

Quito 

Prima colazione. Mattinata dedicata alla visita di Quito, il cui centro storico è stato dichiarato Patrimonio Culturale dell’Umanità dall’Unesco. Si tratta  senza dubbio di uno dei centri coloniali meglio conservati di tutto il continente sudamericano. La visita inizia dalla Piazza dell’Indipendenza, su cui affacciano la maestosa Cattedrale, il Palazzo Presidenziale, il Municipio e l’Arcivescovado. Si visita poi la Chiesa della Compania de Jesus e il Monasterio di San Francesco, uno dei principali monumenti religiosi del Nuovo Mondo. 
Pranzo in ristorante.
Nel pomeriggio proseguimento per la “Metà del Mondo” dove, nel 1736, una spedizione scientifica Francese stabilì la latitudine 0’00’00, che traccia la linea equatoriale. Visita al Museo Etnografico che si trova all’interno del monumento. In seguito è prevista un’esperienza insolita, la visita alla casa-museo dei celebri vulcanologi Michel e Martha RowlandCena e pernottamento.

Giorno 3

Quito / Otavalo

Dopo la prima colazione partenza verso il nord del paese per arrivare a Otavalo. Il mercato andino di questa cittadina si potrebbe descrivere con poche parole: ritmi di flauti di montagna e genti dalle larghe facce cotte dal sole che sorridono beati esibendo dentature d’oro. E poi ancora tessuti coloratissimi, coperte e tappeti lavorati con antichi simboli incas, vasellame dalle decorazioni geometriche, pannocchie abbrustolite ricoperte di sale.
Si visiteranno oltre a questo alcuni villaggi interessanti per la produzione di manufatti tipici come Calderón e Cotacachi. Pranzo in ristorante. Pernottamento presso la bellissima Hacienda Pinsaqui.
Cena e pernottamento.

Giorno 4

Otavalo / Lasso

Prima colazione. Si parte oggi lungo la Panamericana in direzione della cosiddetta “Avenida de los Volcanes”, una strada che percorre una vallata bellissima con imponenti vulcani su entrambi i lati. Se si è fortunati si potranno cogliere viste meravigliose sulle vette innevate dei vulcani Antisana e Cotopaxi, oltre ad altri minori.
Pranzo in corso di trasferimento.
Si raggiunge la località di Lasso con sistemazione presso la tipica Hosteria La Cienega. Situata ai piedi del Cotopaxi, questa hacienda venne costruita nel 1580 e apparteneva a una delle famiglie più importanti del paese. 
Cena e pernottamento.

Giorno 5

Lasso / Zumbahua / Laguna Quilota / Riobamba

Prima colazione. In mattinata partenza per la visita del tipico villaggio di  Zumbahua, dove si svolge uno dei mercati più autentici e tipici delle Ande. Qui la maggior parte delle merci viene ancora trasportata a dorso di lama dai villaggi vicini per essere venduta al mercato. Proseguimento per la  visita della Laguna di Quilotoa, una laguna verde smeraldo incastonata nella bocca di un vulcano. Uno spettacolo emozionante! Per i più allenati possibilità di raggiungere le rive della laguna con un sentiero che si percorre a piedi o a dorso di mulo. Pranzo box-lunch.  In seguito partenza per Riobamba e sistemazione all’Hosteria Abraspungo, anch’essa ricca di fascino e storia.
Cena e pernottamento.

Giorno 6

Riobamba / Nariz del Diablo / Ingapirca / Cuenca

Dopo la prima colazione trasferimento ad Alausi e partenza col “Treno delle Ande” per Sibambe. Il percorso attraversa i paesaggi spettacolari della “Nariz del Diablo”. Qui il treno, a causa della forte pendenza della montagna, è costretto ad affrontare alcune salite procedendo a ritroso. Pranzo lungo il percorso.
Proseguimento per Cuenca con sosta per la visita all’importante Fortezza Inca di Ingapirca.
Sistemazione presso l’Hotel Santa Lucia.

N.B.: l’operatività del treno Nariz del Diablo potrebbe essere sospesa per motivi climatici senza preavviso. Segnaliamo che per motivi di sicurezza non è più consentito viaggiare sul tetto del treno. la visita di Ingapirca non è garantita in caso di ritardo del treno.

Giorno 7

Cuenca

Prima colazione. Mattinata dedicata alla visita della splendida città coloniale di Cuenca, dichiarata Patrimonio Culturale dell’Umanità dall’Unesco, famosa per la sua arte religiosa, per le caratteristiche stradine acciottolate, i suoi ricchi musei, le piazze e i giardini fioriti. La visita si snoda attraverso la piazza principale sui cui si affaccia la nuova cattedrale rinnovata in occasione della visita di Giovanni Paolo II nel 1985. Ingresso quindi al Monastero di El Carmen. Si visiteranno inoltre il Museo delle culture aborigene, collezione privata che raccoglie oltre 5.000 reperti archeologici che rappresentano più di 20 culture dell’Ecuador preispanico e una delle più rinomate fabbriche di cappelli Panama.
Pranzo. Nel pomeriggio visita dei tipici villaggi di Gualaceo, Chordeleg e Sig Sig.

Giorno 8

Cuenca / Parco Nazionale El Cajas / Guataquil

Prima colazione. Partenza via terra per Guayaquiul attraversando il Parco Nazionale di El Cajas, uno dei più spettacolari dell’intero Sudamerica con lagune, montagne, un’incredibile numero di piante endemiche e animali, paesaggi mozzafiato. All’interno del Parco ci sono le sorgenti del Rìo Tomebamba e del Rìo Yanancay, che scendono verso l’Amazzonia, e del Rìo Miguir che si abbassa invece in direzione dell’Oceano.
Pranzo in corso di visite. Arrivo a  Guayaquil e visita panoramica della città. Sistemazione in albergo.
Cena in ristorante. Pernottamento.

Giorno 9

Guayaquil / Baltra (Galapagos) / Isola Santa Cruz

Prima colazione. Trasferimento in aeroporto e partenza con volo per le Isole Galapagos. Arrivo all’aeroporto di Baltra. Accoglienza, trasferimento e sistemazione a bordo del catamarano.
Drink di benvenuto e  pranzo. In questo primo pomeriggio visiteremo il Centro dedicato a Charles Darwin che raggiungeremo con un breve trasferimento in bus riservato. Qui potremo vedere tartarughe e iguana di terra. In questo centro vengono allevate e accudite alcune delle specie a rischio di estinzione che popolano le varie isole dell’arcipelago. La stazione, fondata nel 1964, ha come obiettivi la conduzione di ricerca scientifica ed educazione ambientale per la salvaguardia delle isole Galapagos. Ha un gruppo di più di un centinaio di scienziati, educatori, volontari, studenti ricercatori e staff di supporto da tutto il mondo. Cena e pernottamento a bordo.

Giorno 10

Isola Isabela

Pensione completa a bordo. Dall’Isola di Santa Cruz, nella notte, il catamarano ha raggiunto l’Isola Isabela. Sbarco a bordo dello zodiac per scendere sull’isola. A sud di Puerto Villamil troveremo una piccola baia con acque turchesi dove incontrerete leoni marini, tartarughe ed iguane marine e razze. Il Tintoreras è uno dei luoghi dove le iguane hanno trovato il proprio habitat naturale e qui forse avrete occasione di vedere anche gli squali Galapagos.
Nel pomeriggio visita di uno splendido allevamento che si trova a 1,5 km da Puerto Villamil. Il centro è dedicato alla riproduzione di diverse specie di tartarughe (330 esemplari tra giovani ed adulti) e dispone di bellissimi giardini composti da piante autoctone. Visita del territorio conosciuto come  Humedales. Si tratta di una zona da cui si gode di panorami meravigliosi sulla baia e sul Vulcano Sierra Negra. L’isola Isabela è la più grande fra le isole dell’arcipelago. Quindi la circumnavigheremo dividendo la visita su due giorni

Giorno 11

Isola Isabela

Pensione completa a bordo. Proseguiamo oggi le visite dell’isola Isabela. Nella parte prevista oggi si trova un grosso insediamento di pinguini. Si potranno visitare inoltre delle zone ricche di mangrovie che regalano l’habitat ideale per pellicani, cormorani, aquile di mari e leoni marini.
Nel pomeriggio ci sposteremo lungo la parte centrale della costa, fino a Urbina Bay. Siamo alla base del vulcano Alcedo tra Elizabeth Bay e Tago Cove. Sbarco bagnato. Passeggiata di circa 3 km per potere ammirare iguane terrestri, falchi, e tartarughe.

Giorno 12

Isola Fernandina / Isola Isabela

Pensione completa a bordo. Visita dell’isola Fernandina, la terza in ordine di grandezza dell’arcipelago. Qui scenderemo all’Espinoza Point. Si tratta di un territorio davvero speciale dove troverete tantissime iguane marine e cormorani, oltre che pinguini e leoni di mare. Bisogna fare davvero molta attenzione a dove si mettono i piedi perché si tratta di un ecosistema fragilissimo. Per esempio da gennaio a giugno il terreno è disseminato di nidi di iguane. Da questo punto si potrà ammirare tutta l’isola e il suo vulcano (l’ultima eruzione risale al 2005).
Nel pomeriggio torneremo a toccare le coste dell’isola Isabela fermandoci a Vicente Roca Point, nell’estremo nord. Qui la vita marina è spettacolare. Potrete vedere cavallucci e tartarughe marine e lo strano e affascinante Mola-mola (il pesce luna).

Giorno 13

Isola Santiago / Isola Rabida

Pensione completa a bordo. Oggi siamo nel versante orientale dell’arcipelago e scendiamo sull’Isola di Santiago, a Egas Port. Qui la sabbia della spiaggia è nerissima. Appena più a sud infatti c’è il vulcano Pan de Azucar che ha contribuito con le sue eruzioni alla formazione di questa rena. Il suo cratere è un lago salato che nel periodo di gran caldo si secca e lascia scoperto il fondo completamente salato.  
Nel pomeriggio visita della piccolissima Rabida Island. Qui la spiaggia è rossa. Il fenomeno è dovuto al materiale vulcanico molto poroso che grazie a fattori ambientali che hanno agito da ossidanti (la pioggia e la brezza marina) ha preso questa colorazione.

Giorno 14

Isola Santa Cruz

Pensione completa a bordo. Visita del centro delle tartarughe nere situato a nord dell’isola. La zona è completamente circondata da mangrovie ed è accessibile solo tramite dei canotti o piccole imbarcazioni. In questa baia riparata trovano rifugio piccoli squali pinna nera, tartarughe marine e numerose razze.
Nel pomeriggio arriveremo in una bellissima spiaggia e ci godremo un pò di relax. Potremo fare il bagno, prendere il sole o fotografare leoni di mare addormentati sulla sabbia.

Giorno 15

Isola Santiago / Isola Bartolomè

Pensione completa a bordo. Oggi sbarchiamo sull’Isola di Santiago a Sullivan Bay. Qui si fa un passo indietro nel tempo e si prende atto di come tutto incominciò sulla terra.  Sullivan Bay è formata da un flusso di lava del 1897, con migliaia di forme diverse. Lava a corda o “pahoehoe”, coni, estrusioni, cupole e creste rendono questa passeggiata un paradiso per i fotografi. Ci si siede e si ascolta: vento, solitudine, silenzio. Il panorama è davvero mozzafiato.
Nel pomeriggio escursione a Bartolomè Island. Isola di paesaggi maestosi con il leggendario “Pínnacle Rock”, uno dei punti più fotografati delle isole. Dopo uno sbarco asciutto si sale a piedi fino alla cima della montagna per godere di un panorama a 360 gradi sulle isole centrali dell’arcipelago.

Giorno 16

Santa Cruz / Baltra / Quito / Italia

In mattinata si effettuerà un facile trekking sull’Isola di Santa Cruz per vedere le tartarughe giganti nel loro habitat naturale. In seguito, trasferimento in aeroporto e partenza con volo per Quito.
Arrivo e proseguimento con volo per l’Italia dove si prevede di arrivare il giorno seguente.

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