Repubbliche Baltiche e Kaliningrad

Credeteci: siamo in Europa!

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giugno 2021

Durata: 11 giorni, 10 notti

Partenza da: Torino / Milano /Roma

Itinerario: Vilnius, Trakai, Kaunas, Klaipeda, penisola dei Curoni, Kaliningrad, Collina delle Croci, Riga, Sigulta, Tallinn, Parco Nazionale di Lahemaa

Quota base individuale: in fase di definizione

Persone per gruppo: minimo 15, massimo 25

Le dune più alte d’Europa vi faranno credere di essere in un deserto sahariano ma, qui a nord, nella piccola enclave russa di Kaliningrad, stretta tra i territori lituani e polacchi, l’aria è troppo fresca per confondersi. Qui nacque Kant (anche se all’epoca la città si chiamava Königsberg) e qui soggiornò più volte Thomas Mann. Lo irretì il verde dei boschi, il blu del Baltico e l’oro della sabbia.
Questo spicchio di Russia è un piccolo diamante incastrato perfettamente nel prezioso diadema che le vicine capitali Baltiche compongono e regalano alla storia europea. Tante cose uniscono questi popoli. Altrettante le allontanano. Al visitatore viene proposto un prisma pieno di luci e ombre in cui tradizioni, storia, fedi e culture si incontrano per poi disperdersi in un gioco di specchi e richiami affascinante e unico.

Abbiamo scelto degli ottimo quattro stelle centralissimi. Sarà bello, al termine delle visite giornaliere, passeggiare nei centri storici di Vilnius, Riga e Tallinn. La luce dei lampioni negli antichi centri storici regala una visuale assolutamente inedita delle città che si sono visitate di giorni.

Programma completo

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Giorno 1

Torino (Milano o Roma) / Francoforte / Vilnius

Volo di linea dall’Italia con cambio in aeroporto europeo per arrivare in tarda mattinata nella capitale lituana: Vilnius. Incontro con la guida e trasferimento in centro città per la sistemazione in hotel e il pranzo.
Pomeriggio dedicato alla prima visita guidata della città. La capitale della Lituania, costruita alla confluenza del fiume Neris e del fiume Vilnia al quale deve il nome, è una città che rifugge da ogni stereotipo e conquista il cuore di chi la visita grazie alla sua atmosfera piacevole e alla proverbiale ospitalità  di chi la abita. Vilnius ha alle spalle una storia particolarmente tormentata. Ha attraversato fasi di estremo sviluppo e di grande prosperità, alternate a periodi di decadenza e di abbandono. Nel corso della visita si conoscerà la Piazza della Cattedrale, l’Antica Università, il Palazzo del Presidente, la chiesa di Sant’Anna, la Porta dell’Alba con la cappella della Madonna Miracolosa. Il centro storico è stato dichiarato nel 1994 Patrimonio mondiale dell’Umanità dall’Unesco. Con i suoi edifici in stile barocco, le sue chiese e i suoi campanili, Vilnius è una città con un’impressionante varietà di stili architettonici e artistici, testimonianza della sua storia così intrecciata a quella dell’Europa centrale e orientale. Conserva capolavori gotici, rinascimentali e barocchi e conta più di 1200 edifici e 48 chiese di interesse artistico. Importante, fino alla Seconda guerra mondiale, la sua comunità ebraica, prospera e numerosa da far soprannominare Vilnius la Piccola Gerusalemme.
Cena e pernottamento in hotel.

Giorno 2

Vilnius / Trakai (26 km) / Vilnius

Prima colazione e proseguimento delle visite a Vilnius con il quartiere Uzupis. Si tratta di un quartiere di artisti situato in un’ansa del fiume Vilnele. Se si torna a ritroso nel tempo a questa zona era legato anche il soprannome di Repubblica di Uzupis. Spesso viene paragonata a Montmartre di Parigi o a Christiania di Copenhagen. È la “repubblica” degli artisti con un proprio inno, una propria costituzione, un presidente, un vescovo, due chiese, uno dei più antichi cimiteri di Vilnius, sette ponti e un patrono: l’angelo di bronzo di Uzupis. Pranzo in ristorante.
Nel pomeriggio partenza alla volta di Trakai, l’antica capitale della Lituania.
Il suo cuore batte in piazza della Cattedrale alle cui spalle svetta il Colle Gediminas. Oggi è una tranquilla cittadina nella zona dei laghi, famosa per il suo castello gotico del XV secolo,  ubicato su un’isola del lago Galvè. Ospita il museo di storia della Lituania. Visita guidata al castello. Rientro a Vilnius nel tardo pomeriggio.
Cena e pernottamento in hotel.

Giorno 3

Vilnius / Kaunas (103 km) / Klaipeda (220 km)

Prima colazione e partenza per Kaunas. Oggi si visita la seconda città della Lituania per numero di abitanti e principale centro industriale del paese. Il centro storico sorge su una penisola alla confluenza dei fiumi Nemunas e Neris, i principali che attraversano il paese. Durante la visita si ammireranno, tra l’altro, il Castello di Kaunas (costruito alla fine del XIII secolo), il vecchio Municipio situato al centro di una pittoresca piazza quadrangolare, la Chiesa di Vytautas, le Chiese di Santa Gertrude e di San Giorgio.
Pranzo in ristorante. Proseguimento per Klaipeda. Cena e pernottamento in hotel.

Giorno 4

Klaipeda / Penisola dei Curoni (52 km) / Kaliningrad

Prima colazione e partenza per la visita della Penisola dei Curoni, una striscia di terra lunga 100 km tra il  Mar Baltico e la Laguna di Curlandia. Qui sono tanti i piccoli villaggi di pescatori. Foreste di pino si alternano a dune di sabbia. La metà dei chilometri appartiene al territorio lituano, l’altra metà alla Federazione Russa. Facciamo una sosta alla Collina delle Streghe a Juodkrante e poi proseguiamo per Nida, affascinante località di villeggiatura note per le sue le Alte Dune e per la casa di Thomas Mann. Trasportate dal soffio del vento con l’azione congiunta delle correnti marine le dune rappresentano un simbolo di convivenza tra uomo e natura: molti villaggi furono ricoperti dalla sabbia e gli abitanti furono costretti a piantare grandi quantità di alberi per arginarne il cammino. Un paesaggio idilliaco comunque che trova la sua massima espressione nelle dune di Parnidzis o di Joudkrante. Si tratta di piccoli villaggi di pescatori con case tipiche rigorosamente con tetti rossi e mura dipinte di blu.
Pranzo in ristorante in corso di viaggio.
Proseguimento quindi fino a Kaliningrad. Cena e pernottamento in hotel.

Giorno 5

Kaliningrad

Prima colazione e giornata dedicata alla visita di Kaliningrad. Ex-Königsberg, città reale e capoluogo della Prussia orientale, è un’enclave russa tra la Lituania e la Polonia, affacciata sul Mar Baltico. Kaliningrad è oggi uno dei maggiori porti commerciali e militari della Confederazione Russa, ma è anche un luogo incredibilmente affascinante. La città fu totalmente travolta dagli eventi storici che fecero seguito alla fine della guerra e i cui segni sono ancora visibili nella sua provincia. Uno dei frutti amari e meno noti della seconda guerra mondiale, prodotto dagli accordi tra le grandi potenze alle conferenze di Jalta e Potsdam è il destino di questa antica città tedesca diventata nel dopoguerra la sovietica Kaliningrad. Un’anomalia storica e geografica in piena Europa che dura tuttora, nonostante la caduta del Muro di Berlino e la scomparsa dei «paesi del blocco socialista».
Perché Königsberg era stata una città di primaria importanza storica per i tedeschi. Fu fondata dai cavalieri teutoni nel 1255 e fu per secoli uno dei più importanti centri politici e culturali della Prussia e in seguito dell’impero tedesco. Qui nacquero o lavorarono alcune personalità significative della cultura tedesca e mondiale, primo fra tutti il filosofo Immanuel Kant, ma anche lo scrittore  Hoffmann e molti altri. Alla fine della seconda guerra mondiale le truppe sovietiche occuparono Königsberg il 9 aprile 1945 e, per decisione della Conferenza di Potsdam, nell’estate dello stesso anno il suo territorio, la Prussia nord-orientale, passò all’URSS. Si creò così un’enclave sovietica separata dai territori Russi da Polonia, Lituania e Bielorussia. La città fu ribattezzata Kaliningrad, in onore del rivoluzionario bolscevico Kalinin, stretto collaboratore di Stalin. Con la classica teoria escogitata a posteriori, fu lo stesso Stalin a formulare la tesi secondo cui la regione di Kalinin «era stata da sempre terra slava». Di lì a poco iniziò il trasferimento in massa nella regione di cittadini sovietici che arrivarono da ogni angolo dell’URSS. Durante la visita si ammireranno, tra i vari siti, la Cattedrale di Königsberg e la tomba di Emanuele Kant, l’antico borgo dei pescatori e il museo dell’ambra. Pranzo in corso di visite. Cena e pernottamento in hotel.

Giorno 6

Kaliningrad / Collina delle Croci (270 km) / Riga (123 km)

Prima colazione e partenza per Riga, capitale della Lettonia. Prima di oltrepassare il confine con la Lettonia breve sosta nei pressi di Siauliai per visitare la Collina delle Croci, simbolo dell’incrollabile anima nazionale e della fede cattolica del popolo lituano. La collina è ricoperta di quasi 200 mila croci posate dai pellegrini a partire dal 1831, anno della guerra tra Russia e Polonia a cui anche la Lituania partecipò. Il sito è stato visitato nel 1993 anche da Papa Giovanni Paolo II. Pranzo in ristorante. 
Arrivo in serata a Riga. Sistemazione in hotel nelle camere riservate. Cena e pernottamento.

Giorno 7

Riga

Prima colazione in hotel. Intera giornata dedicata alla visita guidata di Riga. Il primo valido motivo per una  visita a Riga, fondata nel 1201, è il fatto che possiede la più ricca architettura Art Nouveau d’Europa. Il suo centro, Patrimonio dell’Unesco dal 1997, è affascinante ed intrigante. Con gli oltre 800 edifici in stile Art Nouveau e le costruzioni in legno risalenti ai primi dell’Ottocento Riga ha conservato intatto il tessuto urbano medievale nonostante le modifiche sopraggiunte nei secoli successivi. Attorno al centro storico infatti si è sviluppato il cosiddetto Centrs, edificato tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento, dove è piacevole sostare in uno dei tanti caffè all’aperto. Passeggiare per le vie di quella che viene considerata un po’ la Parigi nordica, darà modo di immergersi totalmente in un’atmosfera elegante ma popolata da gente estremamente cordiale e ospitale. Si potranno ammirare la Piazza dei Livi, la Porta degli Svedesi e il complesso di case “I Tre Fratelli”.
Pranzo in ristorante. Nel pomeriggio continuazione delle visite con il quartiere Art Nouveau e il famoso mercato di Riga. Al termine della visita rientro in hotel. Cena e pernottamento

Giorno 8

Riga / Sigulta (30 km)  / Tallin (300 km)

Prima colazione in hotel. Partenza in direzione nord lungo la costa del Golfo di Riga seguendo la via Baltica per raggiungere Tallin, capitale dell’Estonia. Sosta a Sigulda graziosa cittadina ubicata nel meraviglioso Parco Nazionale del Gauja. Visita guidata del Castello medievale di Turaida, uno dei più famosi della Lettonia, noto anche per la leggenda della Rosa di Turaida: un amore sfortunato ricordato ancora oggi dai giovani sposi. Il castello fu costruito nel 1214 sui resti di un antico forte e nel 1776 fu distrutto da un incendio. A metà del ‘900 fu ricostruito in parte e oggi ospita un piccolo museo dedicato alla vita in Livonia nell’epoca medievale. Proseguimento del viaggio verso l’Estonia attraverso un dolce paesaggio di campagne e boschi di betulle. Pranzo in ristorante. Arrivo a Tallin e sistemazione nelle camere riservate. Cena e pernottamento.

Giorno 9

Tallin

Prima colazione in hotel. Al mattino visita guidata a piedi della meravigliosa città vecchia patrimonio dell’Unesco. Letteralmente la “città vecchia” detta Valnallinn è la parte bassa dei quartieri ai  piedi di Toompea, la “collina della cattedrale”. Le strade sulle quali si allineano edifici  dallo stile unitario, in gran parte del secolo XV-XVII, mantengono intatta l’atmosfera tipica della città medievale. Fondata dai danesi e importante porto già ai tempi della Lega Anseatica. Le visite proseguono quindi nella parte alta della città con la sua collina con il Duomo protestante in stile gotico e la Cattedrale Ortodossa Alexander  Nevsky. Le nostre visite includono anche la Piazza del Municipio, cuore pulsante di Tallin, il passaggio di Santa Caterina e la Chiesa di S. OlavPranzo in ristorante.
Nel pomeriggio visita guidata a piedi del quartiere di Kalamaja. Questo tranquillo quartiere è conosciuto da tempo per le sue vecchie e colorate casette in legno abitate dalla classe lavoratrice. Nel corso della storia di Tallinn Kalamaja è stata sede del principale porto di pescatori. Infatti Kalamaja in lingua estone significa letteralmente “casa del pesce” e a partire dal XIV secolo quest’area era tradizionalmente abitata da pescatori, pescivendoli e maestri d’ascia. Tutto cambiò nel 1870 quando Tallinn venne collegata a San Pietroburgo dalla ferrovia. In poco tempo grandi fabbriche iniziarono a svilupparsi in questa parte della città, portando con loro un afflusso di migliaia di nuovi lavoratori. Le case in legno costruite per accogliere questi lavoratori sono divenute un’eredità architettonica del quartiere Kalamaja e gli donano ora un particolare fascino. Recentemente la zona ha assunto un’atmosfera bohémienne, diventando la sede privilegiata da giovani artisti. Rientro in hotel per la cena e pernottamento.

Giorno 10

Tallin / Parco Nazionale di Lahemaa (47 km) / Tallin

Prima colazione in hotel e giornata interamente dedicata alla visita guidata del Parco Nazionale di Lahemaa. Il Parco nazionale di Lahemaa è situato al nord dell’Estonia (a 70 chilometri circa dalla capitale) e si estende su un’area di 72.500 ettari (inclusi 25.090 ettari di mare). I motivi di interesse forniti dal parco non sono solo le attrattive del paesaggio assai vario, ma anche i numerosi monumenti storici, come i siti archeologici e i castelli, costruiti dalla nobilità baltico-tedesca. La penisola di Purekkari (il punto più a Nord della terraferma estone) si affaccia sul Mar Baltico con una linea costiera molto frastagliata in cui si susseguono piccole penisole tra cui la più tipica è quella di Käsmu (nota per il suo villaggio tipico di pescatori).Tra le attrazioni più interessanti si annovera la tenuta di Palmse dove si insediarono nel XIII secolo al seguito dei Danesi, monache cistercensi provenienti dall’isola di Gotland. Tipico anche il villaggio di pescatori di Altja e l’omonima  taverna. Pranzo in ristorante in corso di visita.
Cena e pernottamento in hotel.

Giorno 11

Tallin / Torino (Milano o Roma)

Prima colazione in hotel. Mattinata dedicata all’escursione fuori porta con la visita alle Rovine del Convento di Santa Brigida e del Parco di Kadriorg, dove sorge l’omonimo palazzo fatto costruire da Pietro il Grande come residenza estiva per la moglie Caterina. Alberi secolari, prati, fontane e laghetti ne fanno il luogo ideale per lunghe passeggiate, picnic nel verde, rilassanti camminate tra tigli e castagni, rododendri e lillà. Ciò che colpisce di questa immensa oasi è la predominanza del paesaggio naturale con piante e alberi forestali. In effetti, solo una piccola parte di essa si presenta come un parco vero e proprio con giardini ben curati e vialetti eleganti. Il parco di Kadriorg è uno dei posti preferiti dai Talliners specialmente nelle giornate primaverili e in estate quando è piacevole riposarsi su una panchina all’ombra di una quercia o ai tavolini di un caffè, ma anche in autunno quando la natura si tinge di rosso e regala incantevoli paesaggi. Trasferimento in aeroporto in tempo utile per le operazioni di imbarco sul volo di linea di rientro.

Tallin estonia

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